Parole a matita

Disegno di Francesca Quatraro

Libere parole

Vorrei afferrare le parole
Lanciarle come sassi
Giù dal monte
In libertà
Le parole sono fuoco
Sono aria e granito
Sono anima che si espande.
Piangono le parole e ridono,
tagliano e feriscono.
Sanno le parole!
Sono
La realtà
Che si fa.

Franca Fusetti alias Nou

***

Già tempo fa ho “rubato” a Nou una perla per metterla in questo blog, lo rifarò.
Tempo fa Nou mi ha regalato un volumetto con le sue poesie. Ho sostato a lungo sui suoi acquerelli in versi ad osservare il faccione della luna che sorride sul delta del Po, l’ombra lunga del melograno che attende visitatori desiderosi di riposo, ho seguito con tenerezza una bambina seduta sul manubrio di una bicicletta e scopre di non essere più leggera come l’aria, mi sono soffermato in silenzio sulle note cupe dell’ultimo dolore che rende vana la parola. Libere parole è forse la meno descrittiva delle poesie di Nou ma leggendola viene in mente l’immagine di una bambina in cima ad un cocuzzolo che lancia in aria le parole. Io e Vito abbiamo cercato a lungo un’immagine che fosse vicina a quello che la poesia evoca e quando abbiamo trovato in rete il disegno di Francesca Quatraro ce ne siamo innamorati. I deliziosi disegni a matita di Francesca, che ringrazio per la sua disponibilità, sono stati una scoperta straordinaria, un sollievo per l’anima. Visitate il suo sito, guardate i suoi disegni. Sono sicuro che Nou troverà in quei disegni qualcosa del suo adorato Chagall.

Nou non scrive solo poesie, scrive anche racconti che ho letto come ascoltavo i racconti che da piccolo raccontavano i “grandi” riuniti nelle sere d’estate sul ciglio della strada a prendere il fresco. Nel mio paesino c’erano poche automobili che disturbavano quei racconti, quasi nessuna. Dei racconti di Nou quello che preferisco è Ognissanti ma la versione che amo l’ha scritta in dialetto veneto e per quanto sia lontano dal mio dialetto salentino mi ha investito come un treno, forse perché la matrice contadina abbraccia i diversi dialetti.
Per chi viene da una cultura contadina quella matrice è stata lingua comune ben prima che nascesse l’italiano.

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Autore: Antonio

Potevo nascere ovunque ma solo nel mio Salento potevo venire al mondo, da generazioni di contadini che hanno lasciato le loro impronte tra gli alberi di ulivo.

9 thoughts on “Parole a matita”

  1. Antonio,Vito, GRAZIE!
    Ho letto il post 53 minuti dopo l'apparizione in rete. Mi sono così emozionata che ho dovuto prendermi il tempo di ricompormi.
    Parlando con Maurizio, mio marito, gli ho detto: “Ma è troppo!,io non merito tanto. Cosa posso rispondere? Sono senza parole..”
    Maurizio, che non si lascia scalfire dalle emozioni, mi ha consigliato di esprimere la mia gioia, tralasciando di dire ciò che non merito. Ho interpretato le sue parole come attestazione di stima che, direttamente, non esprime mai.
    SONO STRAFELICE del vostro apprezzamento per quanto ho scritto.
    Ho visitato il sito di Francesca Quatraro che è di una bellezza sublime. Tutte le illustrazioni sono intrise di poesia, mostrano forme fluttuanti nell'aria come le emozioni nell'animo: l'animo prende forma e modella lo spazio. Come dici tu Antonio, sono disegni che ricordano le opere di Chagall. Sono felicissima di questa affinità -scoperta nelle opere di Francesca- e che Parole a matita sia stato scelto per accompagnare le mie Libere parole.
    Ho apprezzato molto anche l'immagine della bimba sollevata da una foglia che si libra felice e leggera nell'aria.
    Grazie Antonio e a Voi tutti.
    Un abbraccio
    Nou

  2. Ti ringrazio anche per la visita Francesca.
    A te cara Nou, che cosa posso dire? Sono io a ringraziarti e sono contento che tu sia strafelice 😉 Ero sicuro che i disegni di Francesca ti sarebbero piaciuti.

  3. Dire che sono interessanti le cose scritte o disegnate da Franca “Nou” é dire poco, tanto sono significative. In più per me, come già una volta commentai da lei, ritrovo una particolare intensità, legata a ricordi del Polesine, tracciati di tanto in tanto da un mio vecchio amico, nativo di quei luoghi, ai quali ha pur dedicato qualche ricerca strorica, relativa alle lotte bracciantli del secondo dopoguerra.

  4. Adriano non so se Nou disegna ma l'autrice del disegno nel post è Francesca Quatraro, sono sicuro che l'emozione per i racconti di Nou oppure una lettura troppo veloce ha tradito la tua attenzione.

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