Un mangiadischi arancione

Il mangiadischi. Nel museo delle parole estinte ormai ci sarà anche mangiadischi, magari accanto a mangianastri. Chi usa più queste parole nell’era digitale?
Quando ero piccolo non eravamo ancora digitali, eravamo a malapena manuali! Poi abbiamo perso la mano e sono rimaste solo le dita!
Divagavo, come al solito.

Ricordo un piccolo mangiadischi arancione. Era a casa di mia nonna e insieme a mia zia ascoltavamo i dischi, erano 45 giri. Chissà dov’è adesso, chissà se c’è ancora, nella cantina della memoria funziona ancora alla perfezione. Tra le canzoni che ascoltavo spesso c’era Un aquilone di Ricky Gianco. Mi inquietava quella canzone, non capivo bene perché ma mi inquietava, soprattutto il ritornello. Forse era l’idea che un aquilone potesse portare via una bambina che mi metteva ansia, perché nella mia immaginazione l’aquilone portava via una bambina.

Avevo sette anni quando mi dissero che la bisnonna era volata via. La grande madre non c’era più e forse l’aveva portata via un aquilone. Da allora ho capito perché quella canzone mi inquietava.

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Autore: Antonio

Potevo nascere ovunque ma solo nel mio Salento potevo venire al mondo, da generazioni di contadini che hanno lasciato le loro impronte tra gli alberi di ulivo.

4 thoughts on “Un mangiadischi arancione”

  1. Forse era della stessa serie, io uno arancione ce l'ho ancora, è in cantina, quando vado a mettere un po' d'ordine me lo trovo tra le mani, tentato, anzi deciso, a buttarlo, come un inutile 'barattolo'. Regolarmente rimando, mi sembra, ogni volta, che gettandolo butterei anche i ricordi, le vecchie canzoni sui singoli 45 giri, sentite e ri-sentite fino quasi alla noia.
    Lo butterà chi ci sarà dopo di me.
    Ciao.

  2. Il mio era giallo: adoravo ascoltarci le Fiabe dei Fratelli Fabbri Editori. In quella della Fata Piumetta mi inquietava moltissimo il passaggio in cui la sorella cattiva passava sotto la porta e le cadeva addosso una “camicia di pece”.

  3. Invito – italiano
    Io sono brasiliano.
    Dedicato alla lettura di qui, e visitare il suo blog.
    ho anche uno, soltanto molto più semplice.
    'm vi invita a farmi visita, e, se possibile seguire insieme per loro e con loro. Mi è sempre piaciuto scrivere, esporre e condividere le mie idee con le persone, a prescindere dalla classe sociale, credo religioso, l'orientamento sessuale, o, di Razza.
    Per me, ciò che il nostro interesse è lo scambio di idee, e, pensieri.
    'm lì nel mio Grullo spazio, in attesa per voi.
    E sto già seguendo il tuo blog.
    Forza, pace, amicizia e felicità
    Per te, un abbraccio dal Brasile.
    http://www.josemariacosta.com

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