Ti dico io di cosa hai bisogno!

Sono finalmente riuscito ad estorcere a Vito la versione scritta di quanto accaduto in un autogrill durante una sosta per un caffè. Io sono rimasto in auto e non ho assistito alla scena che mi ha raccontato. Il simpatico scambio di battute mi sembra illuminante circa il funzionamento delle offerte da non perdere! Lascio la parola a Vito.

***

E’ evidente che le varie offerte dei supermercati/ipermercati non sono fatte per far risparmiare i clienti ma per indurli a spendere di più e soprattutto a consumare di più. Pensate per esempio alle cosiddette offerte 3×2 sui prodotti alimentari che inducono a comprare tre cose da mangiare quando a te ne basta una e poi una volta che tutti quegli alimenti sono a casa, sei obbligato a consumare più di quello che ti serve, altrimenti scadono!

Avevo semplicemente bisogno di un caffè ma la conversazione con la cassiera è esilarante, oltre che indicativa di questa induzione all’acquisto.
Io: “Un caffè grazie.”
Cassiera (sorridente): “Se prende un succo le offriamo gratis il cornetto.”
A questo punto mi sono assentato per pochi secondi e devo aver assunto una strana espressione sul viso mentre pensavo tra me e me: ”ma che cavolo le ho chiesto?”.
Guardo la cassiera e dico: “Mi scusi, forse mi sono espresso male, vorrei un caffè.”
Cassiera (più sorridente di prima): “Se prende anche un succo le offriamo gratis il cornetto.”
Io: “Ma io voglio solo un caffè, grazie!”
Cassiera (il sorriso ormai è ai limiti dello spasmo): “Ma il succo lo può consumare dopo e avrebbe un cornetto gratis.”
Io: “No grazie, prendo solo un caffè.”
Stavo per dirigermi verso il bancone del bar quando sento il signore che era in fila dietro di me chiedere alla cassiera un cappuccino e un cornetto. Mi fermo un attimo e osservo la scena.
Cassiera (sorridente): “Se prende un succo il cornetto è gratis.”
Guardando il volto del signore ho capito l’espressione che ho avuto io di fronte alla cassiera. E’ difficile da raccontarla con le parole, ma pensate a quando vi capita di parlare velocemente con qualcuno e mentre le parole sono già uscite vi rendete conto di aver detto una cavolata.
Ho visualizzato la nuvoletta sulla testa del signore e che conteneva le stesse parole venute in mente a me: “ma che cavolo le ho chiesto?”. Lo sconcerto del signore tuttavia si è spinto oltre, fino a chiedere conferma alla cassiera di quanto avesse chiesto.
Il signore: “Mi scusi ma io ho chiesto un cappuccino ed un cornetto?”
Cassiera (con un sorriso che esprime comprensione e complicità): “Si, ma se prende un succo il cornetto glielo offriamo gratis.”
Il signore, ormai consapevole dei propri desideri: “No grazie, prendo solo il cappuccino e il cornetto.”

Dopotutto cosa preme di più vendere se non quanto di cui non abbiamo affatto bisogno?

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Autore: Antonio

Potevo nascere ovunque ma solo nel mio Salento potevo venire al mondo, da generazioni di contadini che hanno lasciato le loro impronte tra gli alberi di ulivo.

5 thoughts on “Ti dico io di cosa hai bisogno!”

  1. Eppure quanti ci cadono (me compresa): lo spirito è forte, ma la carne è debole 😀
    Questa storia mi fa venire in mente quella dei miei punti OVIESSE. A giugno faccio spese e il cassiere mi fa: “signora, coi punti che ha ora non raggiunge nemmeno lo sconto del 10 per cento”. Allora faccio altri acquisti, tanto, mi dico, mi servono! E spendo talmente tanto che arrivo al 20, ma non posso usufruirne subito perché i punti maturati con un acquisto sono spendibili solo la volta successiva. “Pazienza” mi dico, “in autunno dovrò comprare qualcosa di nuovo per il guardaroba, mi torneranno utili allora.”
    Ieri vado all'OVIESSE, spendo 120 euro. Faccio presente alla commessa che vorrei usufruire dello sconto. Quella mi fa “doveva dirmelo prima che battessi lo scontrino, signora… Va bene, annullo tutto e lo rifaccio. Ma mi faccia controllare: guardi qua! Lei è arrivata, con questa spesa di oggi, vicina allo sconto del 30 per cento! Le conviene continuare, così magari tra un paio di mesi ci si compera un bel cappotto a prezzo stracciatissimo!”
    E io, a testa china, ho accettato. Per fortuna diserto i bar, sennò… 😀

  2. Già i punti Coop… abbiamo rifiutato per un sacco di volte, poi ho visto i bicchieri in palio con un tot bollini + 4 euro. Non erano male allora abbiamo accettato i bollini o punti che dir si voglia. Forse avremmo raggiunto il nunero sufficiente per un bicchiere e mezzo… bisognava incollarli su una scheda e presentarli entro la fine di Agosto: ce ne siamo dimenticati :))
    Questa delle offerte è un'idiozia, bisogna resistere al massimo: alle offerte e ai bollini. Bravo Vito, seguirò il tuo esempio.
    Un abbraccio
    Nou

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